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REFERENDUM COSTITUZIONALE 22-23 Marzo

Dettagli della notizia

La votazione si svolgerà nei giorni di domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23, e di lunedì 23 marzo 2026, dalle ore 7 alle ore 15.

Data:

02 Marzo 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Con decreto del Presidente della Repubblica 13 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 10 del 14 gennaio 2026, sono stati convocati i comizi per i giorni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 per lo svolgimento del seguente
REFERENDUM COSTITUZIONALE

"Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare"?»

Esercizio del diritto di voto a domicilio
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tale che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico per disabili organizzato dal Comune e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nella predetta dimora.
Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori devono far pervenire, al Sindaco di questo Comune, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione (ossia tra  martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026), una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo.
Alla dichiarazione deve essere allegato un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall'A.S.L., in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all’elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell’art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi almeno di 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all’elettore di recarsi al seggio. Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune. 

Esercizio del diritto di voto da parte degli elettori italiani temporaneamente all’estero
Gli elettori italiani temporaneamente all’estero possono optare per l’esercizio del diritto di voto all’estero per corrispondenza presentando domanda, corredata di copia del documento di identità valido, entro il 18 febbraio 2026, al Comune italiano di iscrizione nelle liste elettorali. L’opzione potrà pervenire al Comune per posta ordinaria o per posta elettronica, anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dell’interessato.
Per ulteriori informazioni consultare il sito del Ministero dell’Interno

Esercizio del diritto di voto da parte degli elettori italiani residenti all'estero
Gli elettori residenti all'estero e iscritti nell'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) riceveranno come di consueto il plico elettorale al loro indirizzo di residenza. Il Ministero degli Esteri ricorda che è onere del cittadino tenere aggiornato il Consolato sul proprio indirizzo di residenza. I cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all' AIRE che intendono esprimere il voto in Italia devono far pervenire al Consolato un'apposita dichiarazione su carta libera che riporti: nome, cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza, indicazione del Comune italiano d'iscrizione all'anagrafe degli italiani residenti all'estero, l'indicazione della consultazione per la quale l'elettore intende esercitare l'opzione.
La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore, accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e deve essere fatta pervenire all'UFFICIO CONSOLARE tramite consegna a mano o per invio postale o telematico entro i dieci giorni successivi alla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali, e cioè entro il 24 gennaio 2026, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.

Ultimo aggiornamento: 02/03/2026, 21:10

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